RISK-CAP-RES, sensibilizzare i cittadini all’autoprotezione dai rischi legati ai cambiamenti climatici
Data inizio: 04/05/2026
Data fine: 04/08/2029

Il progetto RISK-CAP-RES intende capitalizzare l’esperienza e gli strumenti sviluppati nell’ambito del PITEM RISK, evolvendoli per favorirne una più ampia diffusione e un utilizzo efficace da parte di enti pubblici e cittadini.
Dal 2017, anno di avvio del PITEM RISK, il cambiamento climatico ha reso sempre più frequenti e intensi gli eventi estremi: le alluvioni in Piemonte e Liguria, il crollo del ghiacciaio della Marmolada, l’aumento degli incidenti da valanga e la siccità che alimenta gli incendi boschivi evidenziano la necessità di rafforzare la cultura della prevenzione e della resilienza.
Il progetto prevede innanzitutto la formazione dei referenti degli enti locali (sindaci e tecnici comunali), con particolare attenzione ai nuovi strumenti di comunicazione digitale per la gestione e la diffusione delle informazioni sul rischio.
Partendo dal Documento Strategico di Comunicazione dei Rischi, sviluppato dai partner italiani e francesi nel progetto RISK-COM, saranno realizzati materiali informativi differenziati per territori e destinatari, utilizzando tecnologie innovative capaci di coinvolgere in particolare le giovani generazioni.
Le applicazioni di realtà virtuale sviluppate nel PITEM RISK, inizialmente destinate agli operatori dell’emergenza, saranno adattate a un pubblico più ampio per favorire la comprensione dei rischi naturali e l’apprendimento dei comportamenti di autoprotezione. Anche il geoportale transfrontaliero realizzato nel progetto RISK-GEST sarà aggiornato per offrire ai cittadini informazioni integrate su rischi, allerte, dati meteorologici e sistemi di monitoraggio.
Il progetto realizzerà inoltre geo-itinerari transfrontalieri e un programma di incontri rivolti a enti locali, scuole, imprese, cittadini e professionisti della montagna, adattati alle specifiche tipologie di rischio dei diversi territori. Infine, saranno organizzati atelier transfrontalieri tra partner italiani e francesi per favorire il confronto tra enti locali, studenti e cittadini e promuovere una cultura condivisa della prevenzione e della resilienza.

