Project Description

Virtual Reality per una Didattica Inclusiva

Data Inizio: 01/06/2017
Data Fine: 30/11/2019
Web Site: www.vrdi.it

VRDI è un progetto biennale che intende esplorare come la Realtà Virtuale (VR) e le altre tecnologie ad essa collegate (video a 360, mixed reality, augmented reality e oltre…) possano essere utili e di valore per l’insegnamento e per la didattica inclusiva.

VRDI è un Living Lab dove co-progettare i diversi elementi di attivazione, azione e interazione insieme a studenti, insegnanti ed editori e, contestualmente, esplorare, sperimentare, testare e valutare nuovi approcci e soluzioni per contribuire a definire il futuro della educazione inclusiva.

Il progetto prevede lo sviluppo di soluzioni di realtà virtuale a beneficio di studenti con bisogni educativi speciali che verranno testate nelle seconde classi di diverse scuole secondarie di primo grado di Piemonte, Lombardia e Liguria, utilizzando un approccio multidisciplinare grazie al supporto dell’Università di Torino.

Il progetto utilizza il 3D, il 3D immersivo, la Realtà Virtuale (pensata per piattaforme mobili e/o fisse, quali il Samsung VR, l’Oculus Rift, e una selezione di quelle che si renderanno disponibili nell’arco temporale del progetto) e le tecnologie ad esse associate, e lavora sulle componenti di gamification ed engagement come potenziatori delle abilità cognitive degli studenti e come amplificatori della loro motivazione allo studio, spesso frustrata dalla difficoltà di apprendimento.

Il progetto prevede di produrre, nel corso della sua attività, i seguenti risultati:

  • Moduli didattici in Realtà Virtuale
  • Linee guida per la progettazione dei moduli didattici in Realtà Virtuale
  • Raccolta di strumenti per lo sviluppo dei moduli didattici in Realtà Virtuale
  • Materiale divulgativo per la diffusione della conoscenza delle potenzialità della Realtà Virtuale per la didattica inclusiva.

VRDI, finanziato da Fondazione TIM, è un progetto di Fondazione LINKS e si avvale della collaborazione di AREA Onlus, ed. Loescher, Università di Torino – Dip. di Psicologia, Convitto Nazionale Umberto I, CentroScienza, Fondazione Giovanni Agnelli.